FRANCESCA BONAITA (vl) – ANI MARTIROSYAN (pf)

<- torna ai concerti

13 marzo 2020

Beethoven Sonata per violino e pianoforte op. 23
Schnittke Sonata per violino e pianoforte n. 1

Francesca Bonaita

Milanese classe 1997, diplomata a diciassette anni con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio G. Verdi della sua città, vincendo il Premio Pina Carmirelli quale miglior violinista dell’anno accademico, si perfeziona con Sergej Krylov, conseguendo con lode la laurea Master of Arts in Music Performance del Conservatorio della Svizzera Italiana. Frequenta l’ultimo anno del Master of Arts in Specialized Music Performance per interpreti solisti.

Con il debutto alla Carnegie Hall di New York e in Romania con l’Orchestra Filarmonica di Bacau nel concerto per violino e orchestra di Tchaikovsky, ha intrapreso un’intensa attività solistica e cameristica. E’ stata invitata a suonare per prestigiose Associazioni Artistiche e sedi in Italia, tra cui il Teatro Ponchielli a Cremona, la Sala Verdi, l’Auditorium Fondazione Cariplo, il Teatro degli Arcimboldi, il Teatro Filodrammatici, il Teatro Gerolamo e la Società del Giardino per Serate Musicali a Milano, Palazzo Barolo a Torino, il Teatro Grande a Brescia, il Teatro Bibiena a Mantova, il Teatro Filarmonico di Verona, la Sala dei Giganti al Palazzo Liviano per gli Amici della Musica di Padova, Palazzo Pisani a Venezia, il Teatro Duse a Bologna, il Teatro Nuovo di Ferrara, Palazzo Chigi Saracini a Siena, Palazzo della Carovana a Pisa per I Concerti della Scuola Normale, la Cappella Palatina della Reggia di Caserta, all’estero in Germania, Austria – Musikverein e Arnold Schönberg Center di Vienna e – in Svizzera al LAC di Lugano, in Francia, Spagna, Belgio, Inghilterra, Norvegia, Grecia, Romania e negli USA.

Ha suonato con musicisti di chiara fama quali Itamar Golan, Rocco Filippini, Franco Petracchi e Roberto Paruzzo, diretta e in duo con Enrico Fagone nel Gran Duo Concertante di Bottesini per la 61a edizione del Festival Violinistico Internazionale “Gasparo da Salò”, con Robert Kowalski, con Andrea Rebaudengo, Sandro Laffranchini e prime parti soliste dell’Orchestra del Teatro e Filarmonica della Scala, con Monica Cattarossi, con Ani Martirosyan, con Emanuele Torquati, Alfredo Zamarra per l’Accademia dei Cameristi di Bari, con Piercarlo Sacco per I Concerti della Scuola Normale di Pisa, con l’ensemble Sentieri Selvaggi diretto da Carlo Boccadoro. Ha debuttato in veste solistica al LAC di Lugano con l’Orchestra della Svizzera Italiana e Ensemble900 nel concerto per violino e grande orchestra di B. A. Zimmermann diretta da Arturo Tamayo. E’ vincitrice di primi premi assoluti in concorsi internazionali, i recenti Soloist Vienna, Grand Prize Virtuoso Vienna, International Music Competition Rhodes, Loutraki International Competition, Premio Rovere d’Oro, Premio Francesco Geminiani, Valsesia Musica Juniores, European Music Competition Moncalieri, Comunità Europea Fondazione Pescetto, Premio Crescendo Firenze, Premio Marco Allegri e premio del pubblico alla Rassegna Migliori Diplomati d’Italia Castrocaro, VI Concorso Fondazione Milano “C. Abbado”, Premio Internazionale di musica da Camera E. Cremonesi, International Valtidone Competition, Concorso Città di Cremona, Solista e Orchestra Senzaspine a Bologna con il concerto di Tchaikovsky. Ha frequentato masterclasses di prassi violinistica e cameristica con Salvatore Accardo all’Accademia W. Stauffer di Cremona e all’Accademia Chigiana di Siena, Itamar Golan, Dmitri Chichlov, Ilya Grubert, Pavel Vernikov, Natalia Prishepenko, Aleksey Semenenko, Piercarlo Sacco, Atos Trio e Trio di Parma. Le è stato assegnato il Premio Italia Giovane 2016 con il patrocinio della Camera, Senato e Ministero dei Beni e Attività culturali e il Premio Grandi Guglie della Grande Milano 2019 per meriti artistici.

Ani Martirosyan

Pianista concertista. Vive a Milano dal 1993. È nata a Yerevan (Repubblica di Armenia). Si è laureata al conservatorio “Komitas” di Yerevan. Si è perfezionata a Milano con Eli Perrotta, a Vienna con Paul Badura Skoda e all’Accademia Chigiana con Joaquin Achucarro. Nel 2000 ha formato il Duo pianistico “Khaciaturian” con l’intento di approfondire e divulgare il repertorio del XX secolo. Nel 2010 il Duo ha registrato il CD “Rapsodia armena”, successivamente pubblicato da La Bottega Discantica. Dal 2006 è il socio fondatore ed il direttore artistico dell’Associazione Musicale Kreisleriana. Nel 2010 all’Associazione è stato conferito dal Comune di Milano l’Attestato di Benemerenza Civica.